ToronTorò ToronTorò, Heoo

Neppure l’ex Procuratore Generale William Barr ha resistito alla tentazione di scrivere il suo libro sul Presidente. Il Libro dell’ex procuratore generale, “One Damn Thing After Another”, che potremmo tradurre in Italiano con “Una cazzata dietro l’altra” arriva fresco di stampa, proprio mentre Trump, che rimane la figura dominante del GOP, sta meditando un’altra corsa presidenziale.

William Barr è convinto che Trump avrebbe potuto vincere la rielezione nel 2020 se avesse esercitato un minimo di autocontrollo.

L’uscita del libro di 600 pagine dell’ex procuratore generale, “One Damn Thing After Another”, arriva mentre Trump, che rimane la figura dominante del GOP, sta pensando ad un’altra corsa presidenziale. Barr scrive di essere convinto che Trump avrebbe potuto vincere la rielezione nel 2020 se avesse “esercitato un minimo di autocontrollo, moderando anche un po’ della sua meschinità.”

Così, per un anno, siamo stati inutilmente preoccupati per la scomparsa dell’ex procuratore generale, pensando ai motivi più svariati e indicibili: famiglia, salute, servizi segreti, mafia russa, Nadler, Shifty Shif,  kidnapped and tortured by Hillary  Clinton, mentre invece stava solo studiando come sommelier, bon ton ed etichetta. Per quanto riguarda il presidente Trump, la sua forza è esattamente ciò che Barr chiama meschinità. Infine gli svelerò  un dettaglio che deve avere dimenticato: forse non sa che siamo stati noi a vincere, largamente, le elezioni presidenziali del 2020.

Not even former Attorney General William Barr could resist the temptation to write his book about the President. The former attorney general “One Damn Thing After Another”, which we could translate into Italian as “One bullshit after another” comes fresh from the print, just as Trump, who remains the dominant figure of the GOP, contemplates another presidential race.

William Barr remains convinced that Trump could have won re-election in 2020 if he had exercised a minimum of self-control.

The release of the former attorney general’s 600-page book, ‘One Damn Thing After Another,’ comes as Trump, who remains the GOP’s dominant figure, is considering another presidential race. Mr. Barr writes that he is convinced that Trump could have won re-election in 2020 if he had “exercised a minimum of self-control, moderating even a little of his pettiness.”

So, for a year, we were unnecessarily worried about the disappearance of the former General Attorney, thinking of the most varied and unspeakable reasons like the secret services torturing him, prisoner of the Russian mafia,  kidnapped and tortured by  Hillary Clinton and Nadler who wrote a dossier about his Moscow’s nights, Shifty Shif finding out evidence of collusion with Putin,  while instead, he was studying as a sommelier, bon ton and etiquette. About President Trump,  his strength is precisely what Barr calls pettiness. At last, I will reveal to him a detail he undervalued in the book: that we won, largely, the presidential elections of 2020.


Ercolino sempreinpiedi
Little Hercule always standup

Tremate! Tremate! Le streghe son tornate

Si, almeno una è tornata per piangere lacrime di coccodrillo sulle elezioni  del 2016, convinta  che i Dems l’accoglierebbero a braccia aperte, non essendoci, per ora, candidati pronti per Trump.

Però se pensa di essere lei l’unica Unta dal Signore come dice un vecchio detto democristiano“il potere logora solo chi non ce l’ha”e la strega di Chappaqua sarebbe predestinata, comunque, a prenderle di santa ragione da chiunque dovesse affrontarla. A meno che gli Americani non preferiscano farsi governare direttamente dalla famiglia Soprano.

Intanto si profila all’orizzonte la tempesta perfetta, grazie a quel mastino napoletano che è John Durham, lo Special Attorney che sta indagando sulla Pista Russa che porta direttanente alla Strega cattiva. Pensate, dopo essere stata accusata di aver ordinato e pagato i Russi per un dossier fasullo su Trump, si è collegata  ai server di casa Trump  per spiarlo e ha continuato a spiarlo  anche quando era alla Casa Bianca. La strega si è limitata a liquidare la vicenda con una battuta: “a fake scandal“.

Tremble! Tremble! the witches are back

Yes, at least one returned to cry crocodile tears over the 2016 elections, convinced that now the Dems must be welcoming her with open arms due to the absence of Democrats ready for the 2024 candidacy.

But if she thinks she is the Anointed by the Lord, as an old Italian Christian Democrat was saying,  “The power wears out only those who don’t have it”” and the witch of Chappaqua would still be predestined to be defeated, a second time, by anyone who was to face her. Unless Americans prefer to be ruled directly by the Soprano family.

In the meanwhile, the perfect storm is looming on the horizon, thanks to that Neapolitan mastiff that is John Durham, the Special Attorney who is investigating the Russian Track that leads directly to the wicked Witch. Just think, after being accused of ordering and paying the Russians for a bogus dossier on Trump, she connected, to the Trump home-servers to spy on him and continued to spy on him too when he was in the White House. The witch limited herself to liquidating the story with a joke: “a fake scandal”.

CNN predice la fine del mondo in una settimana!

Dopo oltre due anni di investigazioni e interrogatori guidati dall’ex Direttore FBI, Robert Mueller, con centinaia di sub-poena, centinaia di testimonianze, centinaia di migliaia di documenti, si dice oltre un milione, il pagamento, da parte dei contribuenti americani, di 30 milioni di dollari spesi dal suo team, tra cui Cerbero Strozk, Pitbull Wasserman, l’avvocato di Hillary Clinton e altri 11 donors democratici. Ora si scopre che Robert Mueller ha imbrogliato tutti i democratici ai quali aveva promesso la testa di Trump, pilotando l’investigazione ad una conclusione che invece li ha fatti infuriare ed ha deluso profondamente le loro aspettative, insieme a quelle dei media che qui assomigliano di più a giornali di partito (anti-Trump ovviamente).

Così Mueller, dopo oltre due anni di “lavoro”, non è riuscito a trovare nemmeno un’ evidenza della presunta collusione tra Trump e Russia o tra il team di Trump e Russia. Né altri crimini innominabili di cui è stato accusato il Presidenter Trump. Poi sono cominciate a piovere le evidenze che un piano di spionaggio illegale era stato organizzato dagli ex Direttori dei Servizi, Brennan, Klapper, Comi con Obama ed alcuni suoi devoti fedelissimi coinvolti in quello che è diventato un “Colpo di Stato strisciante”, attualmente ancora in atto. Sono state utilizzate persino cimici elettroniche alle Trump Towers. Anche l’altra candidata alla presidenza, Hillary Clinton, ha fatto la sua parte, pagando ai servizi segreti Ucraini, e non Russi, 4 o 5 milioni di dollari per avere un dossier che avrebbe dovuto distruggere la reputazione e l’immagine del Presidente.

I piani invece non sono andati come volevano i congiurati eccelenti e Trump ha potuto ottenere così, la sua bella rivalsa. Mueller ha presentato alla Commissione giudiziaria della House un rapporto dove non dava alcun giudizio su Tramp lasciando i poveri democratici confusi ed, ancora una volta, in mutande. Wassermann, a questo punto, come Bruto a Cesare, pugnalò al cuore il vecchio e confuso uomo di legge combinando con i democratici una sua inutile audizione alla commissione presieduta dal demo Nadler, detto Ercolino sempreinpiedi. I democratici volevano una “spiegazione” del rapporto e pretendevano che Mueller cambiasse il finale della sua commedia. Cosa impossibile a farsi, perchè Mueller, sotto giuramento, ha dimostrato di non ricordare con esattezza più nulla e addirittura di non aver redatto o non aver affatto partecipato ad alcuni passaggi cruciali delle investigazioni.

A questo punto Nadler ha deciso di continuare le sue inchieste senza fine ed illegali, pur sapendo che farà un buco nell’acqua, perchè Trump gli si metterà di traverso, e non collaborerà come con lo Special Counsel. Oltretutto sta venendo a galla la verità con fatti, registrazioni telefoniche e testimonianze. La vittima di questo abuso di potere era Trump, mentre i “cattivi” erano gli altri, i democratici e i media americani, che sono arrivati ad odiare Trump a tal punto che qualsiasi cosa il Presidente dica è attaccato da una pioggia di insulti e accusato di bigotry, razzismo, fascismo, di essere un nazista, un suprematista bianco, Hitler, Mussolini, Stalin e un Mao Tze Tung. E i media hanno pensato bene di rivedere la narrativa provando ad inventarsi qualche spy story ma con scarso successo: nessuno crede più alle loro fake news. Così, dopo l’ennesima bomb-shell, corroborata da tre source anonime, ieri la CNN è stata costretta a fare retromarcia, cambiando tema e passando alla science fiction. Ma anche in questo caso la redazione non ha resistito alla tentazione di pubblicare un articolo su un meteorite più grande di quello che produsse l’estinzione dei dinosauri e sulla notizia che dovrebbe cadere sulla Terra tra pochi giorni. Lo confermano tre sources attendibili avrebbe assicurato Jim Sciutto.

 
 

il Canto delle Sirene

I democratici americani dicono quotidianamente di essere preoccupati che il Presidente Trump voglia licenziare in tronco l’investigatore speciale Robert Mueller che sta indagando sulle presunte collusioni tra il Presidente ed i russi.

 

Mueller non ha trovato nemmeno il lontano odore di un crimine collegato ai russi ma continua a cercare e probabilmente cercherebbe per decenni se non fosse fermato dalla sua venerabile età.

 

Comunque sia, Trump ha smentito parecchie volte di avere l’intenzione di licenziare Mueller: per quale ragione dovrebbe farlo se Mueller è pronto ad esonerarlo dall’indagine prima della sua conclusione come già fece l’amico Comey con la superprotetta Hillary Clinton? Pari opportunità.

 

O forse le sirene democratiche cantano per provocare una crisi costituzionale che nessuno, da queste parti, sa nemmeno di che si tratti?

 

I Cavalieri dell’Apocalisse

«In migliaia moriranno a causa dei tagli delle tasse. Sarà Armageddon, la fine del mondo». Questo il pacato e ponderato commento della leader del Partito democratico, Nancy Pelosi, sull’approvazione del più ampio taglio delle tasse mai realizzato nella storia degli Stati Uniti d’America. Un’altra vittoria del Presidente Donald Trump, con la quale si realizza una delle sue promesse più importanti fatte in campagna elettorale.

 

Intanto continua la caccia alle streghe con l’inchiesta “Russia collusion”. L’inchiesta, dopo un anno e mezzo, non ha trovato nemmeno una evidenza che provi le accuse dei democratici. Il tribunale speciale messo in piedi per eliminare Trump è quanto di più partigiano si potesse inventare. Alcuni suoi membri hanno anche partecipato all’inchiesta su Hillary Clinton, aiutandola ad evitare la messa sotto accusa per la vicenda dei server privati e delle trantamila email cancellate, esonerandola dal testimoniare sotto giuramento e assolvendola ancor prima di aver terminato l’inchiesta.

 

Ora Mueller e i compagni del quartierino si trovano di fronte ad un bivio: o continuare con l’inchiesta usando due pesi e due misure per Hillary e Trump e tutti i trucchi leciti e illeciti per estorcere qualsiasi tipo di confessione agli inquisiti ma con il rischio sempre più concreto di essere a loro volta accusati ed indagati, o chiudere rapidamente l’indagine, con una assoluzione generale. In entrambi i casi a vincere è sempre lui: Donald Trump.

 

 

Fratelli d’America

Primi mandati di cattura nell’inchiesta “Russia meddling” dello “special counsel” Robert Mueller: James Comey? Hillary Clinton? Loretta Lynch? Debbie Wasserman Schultz? i Fratelli Podesta? E a quando le dimissioni di Robert Mueller?

 

Tutti colpevoli tranne l’assassino

Hillary Rodham Clinton si cimenta con il genere letterario del thriller psicologico di Fantascienza e folle di alieni fanno la fila per avere un suo libro autografato. In “Cosa accadde”, Hillary esamina le cause della sua sconfitta elettorale. Ebbene, l’incallita bugiarda crooked Hillary è riuscita a trovare 44 colpevoli tra i quali manca la principale indiziata: Lei.

Lanzichenecchi

I sedicenti antiprotestatari pagati da Hillary Clinton e George Soros sono scesi Sabato in piazza a Boston per denunciare e lottare contro la supremazia razziale dei bianchi.

 

Curioso che nonostante la presenza dei Black Lives Matter e altre decine di gruppi che si rifanno alle lotte civili e pacifiche dei neri, comunque le loro manifestazioni siano regolarmente composte in maggioranza da bianchi, molti dei quali violenti e intolleranti.

 

La loro marcia, mantenuta “pacifica” da centinaia di agenti di polizia e dell’FBI, ha riempito i Parchi di Boston di lanzichenecchi, che, al tramonto, si sono lasciati dietro i tradizionali bivacchi, gli attacchi alla polizia e tonnellate di spazzatura a carico dei contribuenti.

 

Nelle loro prossime imprese metteranno a frutto l’esempio di chi voleva costruire Utopia distruggendo il proprio passato: Hitler, Stalin, PolPot. Forse continueranno ad abbattere le statue dei padri fondatori per poi dare alle fiamme i libri e cancellare ogni cultura che non sia quella della violenza e della barbarie.

“Talvolta pochi uccelli, un cavallo, salvarono le rovine di un anfiteatro.”

Disturbati

Basati su credenze e emozioni incredibilmente irrazionali, i liberali moderni minacciano in modo incessante i più importanti principi su cui si fondano le nostre libertà, afferma il dottor Lyle Rossiter, autore del libro “The Liberal Mind: le cause psicologiche della follia politica”.

Come bambini viziati e arrabbiati, si ribellano contro le normali responsabilità dell’età adulta e richiedono che un governo genitoriale soddisfi le proprie esigenze dalla culla alla tomba.  Rossiter afferma che il tipo di liberalismo esposto sia da Barack Obama che da Hillary Clinton può essere interpretato come un disturbo psicologico. Parole sacrosante. Fidatevi di un vecchio socialista come me.

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